Facciamo chiarezza sugli archivi segreti inglesi, gli ufo e gli alieni

Gli inglesi si sa sono sempre molto avanti, e abili manovratori di masse, mediatiche e sociali. Tuttavia l’interesse che si sta sviluppando attorno agli archivi segreti britannici in relazione agli avvistamenti ufo non ha precedenti. Così via via che vengono rilasciati i documenti i media di tutto il mondo li riportano con titoli altisonanti e inchieste giornalistiche. Tutto questo però crea un pò di confusione. Cosa contengono veramente questi archivi? Quanti sono? Si riferiscono a fatti concreti, testimonianze o sono solo segnalazioni della flotta aerea? Quale lasso di tempo coprono? Cercheremo di spiegarvelo meglio, indagando sui casi più incredibili, fornendovi i link più interessanti e facendo un breve riassunto delle parti più controverse.

Partiamo dall’inizio ovvero la struttura di questi files. I National Archives mettono a disposizione una pagina dedicata con una lista completa dei files in formato pdf. liberamente scaricabili (per un periodo limitato di tempo) e un file aggiuntivo di guida e sintesi dei documenti. Il tutto è chiaramente in lingua inglese. In ogni file sono racchiuse le missive inviate da cittadini britannici al MOD (segnalazioni di avvistamenti, domande o addirittura semplici sfoghi contro i presunti segreti della Difesa) e relative risposte. Nei nuovi documenti da poco consultabili ci sono i resoconti sugli avvistamenti U.F.O. da parte di civili e militari negli ultimi 20 anni. Un nuovo, corposo faldone (oltre 6.000 pagine) che arriva ad includere episodi a noi temporalmente molto prossimi, come l’avvistamento nei pressi dello Stamford Bridge del 1999 e altri clamorosi come quello occorso al ministro Michael Howard. I documenti sono tantissimi ben 24 pdf, ognuno corrispondente ad un diverso caso, interamente scaricabili e dalle dimensioni considerevoli: fino a 149.7 Mb (documento DEFE 24/1979/1).

Questi sono i link relatvi agli anni più recenti:

DEFE 24/2004/1 (PDF, 32.8 Mb) DEFE 24/2012/1 (PDF, 45.6 Mb) DEFE 24/2013/1 (PDF, 37.9 Mb) DEFE 24/2014/1 (PDF, 26.8 Mb) DEFE 24/2015/1 (PDF, 19.3 Mb) DEFE 24/2042/1 (PDF, 21.8 Mb) DEFE 24/2045/1 (PDF, 11.3 Mb)

E’ da questi archivi che è stata estratta la parte relativa a Winston Churchill, il primo ministro inglese che guidò la Gran Bretagna contro Hitler, in piena Seconda Guerra Mondiale. E da una parte in particolare, una comunicazione epistolare si capisce che tentò di insabbiare un presunto avvistamento ufo.Durante la seconda Guerra Mondiale l’equipaggio di un bombardiere della Raf in volo sulla costa orientale del Paese, poco lontano dalla Manica, raccontò che il velivolo fu affiancato da un oggetto misterioso, che volava senza emettere alcun rumore. I piloti militari inglesi all’epoca parlarono di oggetti non identificati ma Churchill non volle sentire parlare di ufo. Ordinò di mantenere tutto segreto e per due motivi ben precisi: la notizia avrebbe scatenato «panico di massa» e «distrutto la fede nella Chiesa». La vicenda è raccontata nella lettera del nipote di un alto esponente del governo.

Il politico rivela di aver assistito ad una riunione segretissima tra Churchill e l’allora presidente americano Dwight Eisenhower, avvenuto dopo l’incontro ravvicinato tra l’ufo e il bombardiere inglese. Secondo uno dei più famosi ufologi, David Clarke, autore del libro Ufo Files, «anche se questa storia ci arriva di seconda o terza mano, ci potrebbe essere della verità. Sappiamo che Churchill era interessato agli ufo». Fu lui, infatti, il primo uomo politico a rispondere a una interrogazione sugli ufo al parlamento inglese. Nel 1912 ci fu l’inspiegabile avvistamento di un enorme oggetto volante nel mare davanti a Sheerness, nel sud-est del Paese. «Era uno Zeppelin tedesco?», fu chiesto a Churchill da un deputato. La risposta, ermetica, fu: «Apparentemente no».

Ma i casi sono i più diversi, e non tutti eclatanti. Anzi, per più di mezzo secolo tantissimi cittadini inglesi hanno affermato di aver visto misteriosi oggetti nel cielo e anche extraterrestri a spasso nella verde campagna inglese. Oggi i resoconti queste testimonianze sono proprio la forza degli archivi. I documenti della Difesa inglese soprattutto svelano sessant’anni e più di misteriosi avvistamenti nel Regno Unito. Londra prendeva molto seriamente la questione ufo, tanto che ci furono indagini, accertamenti, riunioni dei capi dell’intelligence. Il ministero della Difesa ebbe una sezione Ufo, denominata con la sigla, incomprensibile per i non addetti ai lavori: «Sec/As 2». Alcuni siti come NautiliusMagazine grazie al lavoro di Mattia Paolinelli si sono presi la briga di tradurre tutti i documenti più interessanti di cui vi rendiamo conto a seguire:

 

Incontro con un UFO provoca un malore

Il file Defe 24/1988 (p. 266-67) riferisce che un uomo tornando a casa attraverso Ebbow Vale il 27 gennaio 1997 vide un ‘tubo di luce scendere dal cielo’ verso di lui. Il guidatore fermò la macchina e la luce lo circondò per circa 5 minuti. Durante questo periodo, sia la radio che il telefono cellulare smisero di funzionare. L’uomo riferì di sentirsi “molto spaventato e come colto da malore”. In seguito vomitò e sviluppò “una malattia della pelle” per la quale gli fu consigliato di consultare un medico. L’uomo segnalò l’incidente alla polizia locale e una successiva indagine da parte della RAF trovò che la sua auto era “coperta di polvere e sporcizia”.

“Una sostanza bianca simile alla seta” lasciata da un UFO a Birmingham

Il file Defe 24/1988 (p189, 185-86) riporta che un uomo ha osservato un UFO triangolare sorvolare il giardino posto sul retro della propria abitazione a Kingstanding, presso Birmingham. L’uomo ha sostenuto che, mentre si muoveva, l’oggetto aveva lasciato una “sostanza bianca simile alla seta” sulle cime degli alberi. L’uomo raccolse alcuni esemplari e li conservò in un barattolo in casa sua. Il file non rivela ciò che è accaduto al barattolo.

Filmato segreto sugli UFO

Il file Defe 24/1966 presenta una lettera (P220-222) di un alto funzionario del Ministero della Difesa, Ralph Noyes, in cui descrive un filmato realizzato a partire dalle riprese effettuate nel 1956 da telecamere montate su dei caccia della RAF che riuscirono a catturare le immagini di un UFO. Noyes sostiene che il filmato venne mostrato al personale della Difesa Aerea nel 1970, nell’ambito di un proiezione segreta tenutasi nel “Main Building” del Ministero della Difesa. Nonostante nel 1993-94 sia stata effettuata una ricerca da parte del personale del Ministero della Difesa negli archivi per cercare il filmato, questo non è stato più ritrovato, dal che si ipotizza o che il filmato sia andato distrutto o che possa essere stato “prelevato” dagli archivi per finire nelle mani di qualche appassionato collezionista.

UFO sul radar

Il file Defe 24/2008, (p344) si riferisce alla testimonianza di un “senior controller” del traffico aereo dall’aeroporto di Prestwick a Glasgow. Nel febbraio 1999 il controllore monitorò un UFO che si muoveva velocemente ed in maniera inspiegabile sul radar dell’aeroporto. Questa segnalazione
ha portato ad un’ampia indagine da parte del personale della difesa aerea della RAF che sequestrò i nastri radar di numerosi aeroporti in tutto il Regno Unito. Non furono trovati, tuttavia, ulteriori elementi di prova che potessero corroborare l’episodio di Glasgow.

Il File Defe 24/1989, (p. 154) riferisce invece che quattro membri dell’equipaggio di un peschereccio nel Mare del Nord avvistarono un oggetto piatto e lucente che sorvolava il mare 19 miglia a nord-est di Fraserburgh il 18 agosto 1997. I quattro hanno monitorato il misterioso UFO sul loro radar di superficie per alcuni secondi, prima che lo stesso svanisse.

Bonnybridge, Scozia, UFO “flap”, 1994-95

Il file Defe 24/2017 (P5-19), riferisce della corrispondenza tra il Cllr. William Buchanan del Falkirk District Council e il Ministero della Difesa. Buchanan scrisse a John Major nel 1994, chiedendo l’apertura di un’inchiesta su una serie di inspiegabili avvistamenti UFO a Bonnybridge (un piccolo paese tra Glasgow e Edimburgo) e nei suoi dintorni. La stampa aveva ribattezzato l’area “the Bonnybridge triangle”. Buchanan sosteneva che fossero stati più di 600 i casi di UFO registrati nell’area di Falkirk nell’arco due anni. In risposta il Ministero della Difesa rimase dubbioso sul numero degli avvistamenti e disse che non c’era l’intenzione di indagare ulteriormente. Nuove corrispondenze, sempre con la richiesta di aprire un’inchiesta sugli avvistamenti UFO, intercorsero poi tra Buchanan e il neoeletto Tony Blair nel 1997.
Rapimenti alieni
Defe 24/1979 (P102); Defe 24/1980, (p.262-63); Defe 24/1994, (p 164) – Il file contiene dichiarazioni della Difesa in risposta a relazioni di “rapimenti alieni” nel 1996. La questione fu considerata come non provata e fu concluso che ulteriori indagini non fossero necessarie. Si consigliava di presentare rapporti di ulteriori sequestri alla polizia o “all’Home office” che può indagare se sussistono prove sufficienti a sostegno dei rapporti.

Accuse: UFO precipitato e studiato presso le basi militari nel Regno Unito

Il file Defe 24/1981, (p71, 81, 211 ,310-11) fa riferimento al caso di Menwith Hill, base anglo-americana di sorveglianza elettronica nel North Yorkshire. Nel 1997 degli agricoltori locali hanno sostenuto di aver visto un misterioso oggetto a forma di disco all’interno del perimetro della base RAF, circondato dai militari.
I contadini hanno poi affermato di aver ricevuto l’ordine di allontanarsi dal recinto perimetrale. Il file contiene una dichiarazione congiunta dalla base e del Ministero della Difesa, la quale conferma che “nessun UFO / disco volante è atterrato nelle vicinanze di Menwith Hill e la base non aveva alcun legame con la ricerca UFO”.

Il caso della foresta di Rendlesham – Defe 24/2011, (p222-327)

Questo file presenta la testimonianza originale scritta dagli agenti di sicurezza USAF che hanno segnalato un atterraggio UFO al di fuori del recinto perimetrale della base RAF di Woodbridge, nel Suffolk, nel dicembre 1980. Nel 1999 un importante ufologo ha pubblicato copie delle testimonianze originali fatte dagli aviatori USAF e ulteriori relazioni risalenti al gennaio del 1981. Copie di queste dichiarazioni sono state inoltre inviate al Ministero della Difesa nel 1998 e collocate su di un file dipartimentale.

Cerchi nel grano – Defe 24/1979, (p134-38)

Questo file dispone di una lettera del 1996 indirizzata dal cosmologo Carl Sagan, professore della Cornell University di New York, al Ministero della Difesa. In questa Sagan chiede un commento ufficiale in risposta alle teorie del complotto sul presunto ruolo svolto dallo stesso ministero nel tentativo di sfatare il fenomeno dei cerchi nel grano.

Incidenti che coinvolgono UFO e aerei

I files Defe 24/1979 (P229, 82); Defe 24/1980, (P191-94) e Defe 24/1981, (p249) contengono informazioni relative a un ‘near miss’ (una collisione sfiorata) verificatasi tra un 737 in avvicinamento verso l’aeroporto di Manchester e un UFO il 6 gennaio 1995. Questo caso è stato oggetto di un’indagine da parte della Civil Aviation Authority che non è stata in grado di individuare l’oggetto visto dal capitano e da un membro dell’equipaggio.
Nel file Defe 24/1977, (p.60-64), viene presentato del materiale aggiuntivo relativo ad un incontro ravvicinato tra un UFO e un aereo di linea nei pressi dell’aeroporto di Glasgow nel dicembre 1996.
Il file Defe 24/1988 (p123) si riferisce ad un avvistamento UFO da parte dell’equipaggio di un volo Aer Lingus in rotta da Dublino ad Amsterdam nel mese di aprile del 1997.
Il file Defe 24/1980 (p.253-54) contiene la risposta del Ministero della Difesa ad un’inchiesta del giornale “News of the World” che riferiva di un UFO avvistato sulla tenuta reale a Balmoral Royal nel 1996 ed inseguito dai jets della RAF. Questo caso è stato spiegato dal ministero della Difesa come una esercitazione notturna condotta con degli Harrier.

Quanto c’è di buono in questa logica di trasparenza? Molto.

Il risvolto della medaglia è la possibilità di trovare altri capitoli inconsistenti, pieni zeppi di storie inutili, lamentele, e resoconti visibilmente inverosimili. Il punto è che negli archivi sono diligentemente riportare tutte le testimonianze che dovevano essere prese senza un vaglio iniziale. Così accanto a notizie effettivamente interessanti c’è anche tanta robaccia. Ma anche qualche perla, e piano piano statene certi verranno tutte a galla.

Fonte: ufoonline.it

Una risposta a Facciamo chiarezza sugli archivi segreti inglesi, gli ufo e gli alieni

  1. Ci fanno vedere quello che vogliono loro.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: