Il Canada apre gli X-Files sugli UFOs? Lo fece già nel 2005

E’ entusiamo nella comunità ufologia mondiale per la presunta apertura del Canada degli “X-Files” sugli UFOs (Unidentified Flying Objects). Ecco cosa scrive il sito “Terninrete”:

Negli ultimi anni sono molti i paesi che hanno deciso di rendere pubblici rapporti e documenti ufficiali su presunti avvistamenti ufo, tanto che oggi sembrano più anti-conformiste quelle nazioni che non si sono ancora decise a compiere questo passo di trasparenza.
Si unisce al lungo elenco composto da Inghilterra, Irlanda, Francia, Ecuador, Danimarca e Stati Uniti, anche il Canada, con migliaia di report provenienti dal Dipartimento della Difesa Nazionale, dal Dipartimento dei Trasporti, dal Consiglio Nazionale di Ricerca e dalla Polizia Reale Canadese.
I documenti sono stati dematerializzati e catalogati sia cronologicamente che per zona, per essere fruibili attraverso il sito web della Biblioteca e Libreria centrale canadese, sotto il titolo “UFO Canadesi: Alla ricerca dell’ignoto”: http://www.collectionscanada.gc.ca/databases/ufo/index-e.html
E’ stata realizzata addirittura una sezione dedicata alla ricerca delle segnalazioni ufo, una sorta di “virtual tour”, che permette agevolmente di scegliere una zona o una data ed esaminare i relativi rapporti fedelmente scannerizzati e corredati da materiale multimediale: http://www.collectionscanada.gc.ca/ufo/index-e.html .In alternativa si possono sfogliare gli oltre 9000 documenti tramite la tradizionale ricerca nei menu laterali del sito.
I documenti non contengono solamente le segnalazioni “nude e crude” dei testimoni, ma spesso vi sono anche le analisi e le considerazioni delle istituzioni chiamate in causa per quel particolare avvistamento.
In una nota del 1967 (vedi documento n°1 e n° 2 a fine articolo) ad esempio, intitolata “Oggetti Volanti non Identificati (UFOs) – Indagini”, si legge “Diverse indagini eseguite sulle segnalazioni suggeriscono la possibilità che questi UFO, possano essere fonte unica di informazioni scientifiche e dimostrino capacità tecnologiche avanzate, tanto da poter contribuire con la loro analisi al nostro sviluppo scientifico o tecnologico.
Un altro commento interessante si legge nei rapporti datati nei primi anni ’50, in cui Wilber Smith, ingegnere a capo di un team di ricerca del Dipartimento dei Trasporti Canadese, commenta così le evoluzioni degli UFO: “…è difficile riconciliare queste prestazioni con le nostre capacità tecnologiche e a meno che la tecnologia di qualche nazione terrestre non sia estremamente più avanzata di quanto sia pensabile, dobbiamo necessariamente giungere alla conclusione che questi veicoli sono di origine extra-terrestre, nonostante i nostri pregiudizi ci spingano a rifiutare questa ipotesi.” (Vedi estratto documento n° 3 a fine articolo)
Un’altra segnalazione interessante arriva dalla Polizia Reale Canadese e descrive in tutto e per tutto un USO. Il rapporto racconta di un episodio accaduto presso il porto di Shag nella notte del 4 Ottobre 1967 ed ha coinvolto oltre ai poliziotti anche 6 civili.
L’episodio viene così descritto: “Testimoni hanno segnalato un oggetto di 20 metri di lunghezza muoversi in direzione est, per poi discendere rapidamente nell’acqua con un grande impatto. Una singola luce bianca è apparsa sulla superficie per un breve periodo di tempo. La polizia ha tentato di raggiungere l’oggetto con l’aiuto di alcuni pescatori locali e le loro barche, prima che si inabissasse completamente.

Fin qui l’articolo riportato da “Terninrete” e che, come una “catena di Sant’Antonio”, ha fatto il giro della “Rete Ufologica” nostrana. Peccato che quei documenti divulgati erano stati messi “online” a partire dal 2005. Come si legge nell’home page di apertura dell’archivio http://www.collectionscanada.gc.ca/ufo/index-e.html e precisamente in basso a sinistra si legge “Created: 2005-08-11″, ossia messi online il giorno 11 Agosto 2005. Quindi niente di “nuovo” sotto il sole. Per il momento il Canada non ha divulgato (dal 2005) nuovi documenti UFOs. Quando lo farà nuovamente?

Sotto alcuni documenti declassificati nel 2005 dal Canada, di notevole interesse

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Sotto la parte evidenziata nel quale si afferma che “Diverse indagini eseguite sulle segnalazioni suggeriscono la possibilità che questi UFO, possano essere fonte unica di informazioni scientifiche e dimostrino capacità tecnologiche avanzate, tanto da poter contribuire con la loro analisi al nostro sviluppo scientifico o tecnologico.

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Sotto parte del documento del “Project Magnet” del 1952 che parla espressamente che gli UFOs probabilmente sono di “origine extraterrestre”

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Sotto un documento incredibile CIRVIS/MERINT (1959/1960) con le minaccie aeree e navali, inclusi UFOs e USOs, dall’inequivocabile forma di “disco volante e aereorazzo”. Come mai si censura, in molti testi ufologici la voce “Unidentified Objects in the Water”? Fanno tanta paura gli USOs? E’ molto difficile per gli scettici spiegare con un “pallone sonda” o il pianeta Venere un UFO a forma “disco volante” uscito dalle acque. Forse è (anche) per quello che non ne ne parla? E’ per questo che Joseph Allen Hynek abbandonò il “Project Bluebook”? Chissà

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Fonte: centroufologicotaranto.wordpress.com

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