La FAA fa marcia indietro sulla divulgazione

La Federal Adviation Administration non rispetta le direttive di Obama

Un recente articolo di Billy Cox mette in evidenzia come ci sia una sorta di inversione di rotta del FAA (Federal Aviation Administration) in merito alle direttive presidenziali sulla trasparenza delle informazioni fino ad ora secretate.
“Robert powell, il coautore del rapporto del MUFON sul caso delle luci di Stephenville, ha ricevuto la scorsa settimana una risposta negativa sulla richiesta della divulgazione dei dati radar in merito al caso.   In pratica la FAA ha risposto dicendo che non avrebbe fatto fronte alle richieste, legittimate dal decreto FOIA (Freedom Of Information Act), per quanto riguarda i diversi incidenti UFO avvenuti nel 2009.
Questo rifiuto va contro nettamente all’ordine esecutivo prescritto dal Presidente Obama nel Gennaio 2009, quando ordinò alle Agenzie Governative di mantenere un atteggiamento di trasparenza.
La recente revisione delle richieste del FOIA del Dipartimento dei Trasporti, ha fatto in modo che l’anno scorso furono respinte ben 105 domande di trasparenza alle 6.294 richieste a causa di esenzioni legali. Nel 2008 invece ne furono respinte 73 su 7.202.
Powell ha riferito che la FAA non ha nemmeno dato una giustificazione alle proprie decisioni, non precisando le motivazioni caso per caso, sostenendo che le informazioni non sarebbero state trasmesse in quanto potrebbero compromettere la sicurezza nazionale.

Inoltre la decisione del FAA è completamente incoerente con la richiesta di sollecitazione del MUFON del 2008 in merito ai dati raccolti a Stephenville.
A tutt’oggi, la FAA ha fornito ai ricercatori 2,5 milioni di dati radar che non solo hanno rivelato la traiettoria dell’UFO che viaggiava in direzione del ranch del Presidente Bush a Crawford.
Furono resi noti anche i dati degli aerei da combattimento che inseguirono l’oggetto, quando si avvicinò alla ‘no-fly-zone’ senza un trasponder attivo.
Due delle nuove richieste fatte al FOIA da Powell facevano riferimento alle posizioni dei piloti che osservarono l’UFO a Hudson e su Memphis.  La terza, forse la più interessante, che coinvolse una banda di adolescenti ed un agente di polizia in un sobborgo a ovest di Kansas City, il 21 Agosto 2009. Al momento dell’incidente, i giovani ed il poliziotto si trovavano a circa 8 km di distanza ed fotografarono lo stesso oggetto tramite il loro cellulare.
I testimoni riportarono di aver udito uno strano ronzio. Secondo le testimonianze l’oggetto era enorme ed per un certo periodo scese al di sotto dei 300 metri, sfuggendo così ai radar. Si suppose che l’oggetto non utilizzò contro-misure per rendersi invisibile. Powell scartò l’ipotesi che si trattò di un prototipo segreto USA,   in quanto la sua traiettoria a bassa quota sudi una zona densamente popolata non era consona alle direttive dell’aviazione, tanto più in caso si fosse trattato di velivoli sperimentali.
La direzione del MUFON ha affermato che l’associazione non può accollarsi le spese di 30 o 40 mila dollari che sarebbero necessarie per portare davanti ad una corte federale il caso.
“Non si tratta solo di UFO”, ha affermato Powell.   “E’ veramente indecente che il governo creda di poter fare ciò che vuole”.

Fonte: ufoplanet.ufoforum.it – devoid.blogs.heraldtribune.com

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