Ma i file australiani sugli ufo sono spariti davvero ?

Mistero nel mistero in Australia, i files che il Dipartimento della Difesa aveva raccolto e custodito nel corso degli anni sugli avvistamenti ufo non si trovano più. Il caso è scoppiato quando alcuni giorni fa la testata ‘Herald‘ aveva richiesto di poterli visionare per scrivere degli articoli in merito avvalendosi della disposizione nota come FOI (Freedom of Information) che obbliga gli uffici governativi a rendere pubblici documenti considerati di pubblico interesse. Peccato che tali documenti non si trovino più da nessuna parte. La notizia ha subito inondato la rete. L’Huffington Post, il popolare blog fondato da Arianna Huffington ha contattato le autorità e la risposta è desolante: cose del genere posso succedere. Davvero c’è da crederci?

Partiamo dall’inizio. L’Herlad aveva domandato di poter visionare ii documenti in questione in seguito alla pubblicazione in Gran Bretagna di una serie di files inerenti ben ottocento avvistamenti UFO nel corso degli anni Ottanta e Novanta. Naturalmente il Dipartimento della Difesa australiano aveva accettato la pubblicazione, ma al momento di distribuire i files, la sorpresa, i documenti erano spariti. L’Herald, comprensibilmente, sente puzza di bruciato e spiffera tutto ai media di mezzo mondo. Scoppia il putiferio.

Ora è difficile credere alla versione dei file andati perduti, poichè i documenti sono oggi in formato pdf, digitalizzati nei terminali del ministero, non in qualche polveroso faldone in carta. Inoltre la memoria chace e i sistemi di protezioni danno un ampio margine di sicurezza. Quindi non si può trattare di un caso accidentale, i documenti sarebbero irrecuperabili sono dopo una deliberata azione mirata a distruggere tutti gli archivi telematici del dipartimento.

Da parte sua neanche Nick Pope, -che ha guidato il progetto britannico sugli ufo, e analizzato i file classificati presso il Ministero della Difesa inglese 1991-1993- sembra credere al caso:  “Se si perde un documento classificato o un file, è più di un problema“, ha detto Pope. “Più alta è la classificazione del materiale, più severe le norme e le procedure per il monitoraggio”. Superficialità o qualcosa di più complesso? Una cosa è certa, se si voleva dare un pò di ossigeno ai cospirazionisti il gioco è riuscito alla grande.

Fonte: http://www.ufoonline.it

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