ESSERE LUMINOSO GETTA NEL PANICO I PASSEGGERI DI UN AUTOBUS

gennaio 11, 2011

Tutto è accaduto alle 5 del mattino del giorno 1° marzo 2010.
All’interno di un autobus interurbano, che collegava Iquique a Santiago, mentre si trovava nella regione costiera di Raracapà, avvenne qualcosa che i passeggeri difficilmente dimenticheranno.

L’esperienza anomala si verificò quando l’autobus si fermò sulla strada A1, che collega Iquique Tocopilla all’altezza della spiaggia Vicente Mena, tra Punta Gruesa a Chucumata. In quel contesto, un passeggero iniziò a mormorare nel sonno, generando preoccupazione nei passeggeri accanto. “Sono lì, fuori, sono qui” disse il passeggero mentre fu svegliato da un’altra persona. Una volta sveglio, l’uomo ha reagito ed ha guardato all’esterno dell’autobus, notando a picco sul mare una “struttura cilindrica fluorescente“. Fu così che incominciò ad urlare e avvisare gli altri passeggeri. In quell’istante il panico collettivo coinvolse tutti i passeggeri che “dopo pochi secondi videro uscire dall’ acqua un oggetto a forma di trottola“, ha riferito il ricercatore ed esperto del caso Raul Rivera.

Quando tutti all’interno del bus cercarono di tranquillizzarsi e tentarono di filmare con i telefonini la struttura luminosa, il panico e le grida ricominciarono all’interno dell’autobus. “Un essere di circa tre metri di altezza, magro e con un alone splendido di luce si mise a camminare sulla strada principale“, ha riferito Ribera, il quale afferma che il caso è rigorosamente sotto analisi a Santiago. Una volta a Santiago, chi ha sperimentato questo avvistamento ha preso strade diverse. “Solo otto testimoni si sono fatti avanti, un numero poco considerevole, visto che all’interno del bus erano presenti tra le 30 e 40 persone“, afferma Enrique Silva, altro investigatore del caso. Le generalità di questi otto testimoni non sono state, al momento, divulgate per la privacy. Uno degli aspetti mai chiariti dell’ avvistamento è quello dell’apparente “scomparsa” sia dell’autista che dell’assistente dell’autobus. Ciò fa nascere il sospetto che l’assistente abbia preso foto e video nitidi dell’esperienza.

“Esistono testimoni chiave dell’evento e al momento non possiamo dire chi sono, né tantomeno dire quale sia la società proprietaria dell’autobus. Possiamo solo dire che è davvero accaduto qualcosa di insolito in quel posto e tutti i testimoni concordano con ciò“, ha puntualizzato Enrique Silva. “La rigorosità delle indagini non è solo dovuta alla complessità dell’ avvistamento o alla difficoltà di trovare l’ubicazione degli altri testimoni, ma è anche il fatto“, riferisce il ricercatore Silva che sta conducendo lo studio, “che esiste una istituzione militare coinvolta nell’ avvistamento non come generatore del fenomeno ma come testimonianze importanti. Per questo il trattamento delle informazioni e lo sviluppo di questa ricerca deve essere fatta molto attentamente“. Il ricercatore ha poi concluso che nelle prossime settimane ci saranno i primi risultati.

Fonti: Estrellaiquique.cl – Altrogiornale – Centro Ufologico Taranto – Segnidalcielo.it


Trovato misterioso essere simile a Gollum

gennaio 11, 2011

8/09/2009 – Gli inglesi l’hanno soprannominato Gollum per la sua somiglianza con le creature mostruose del Signore degli Anelli. E in effetti, l’essere emerso dalle acque di Cerro Azul (Panama) è davvero mostruoso. Meglio, era mostruoso. Perché quando Gollum è uscito dal mare, i bambini che in quel momento si trovavano in spiaggia si sono spaventati a morte e, con buona pace della scienza che avrebbe potuto studiarne i comportamenti e le caratteristiche biologiche da vivo, l’hanno ammazzato a pietrate. Poi si sono liberati del viscido cadavere rigettandolo nei flutti da cui era venuto. Tornati a casa, hanno raccontato dell’incontro “paranormale” ai genitori, che sono tornati sul luogo del delitto. Lì, hanno trovato Gollum, riportato a riva dalle onde. L’Autority nazionale per l’Ambiente ha già fatto sapere che cercherà di scoprire a quale tipo di specie appartenga l’animale. Sempre la specie sia già stata classificata..

Fonte:  http://www.torinocronaca.ithttp://www.segnidalcielo.it

Forse una sottospecie di bradipo morta e successivamente spogliata dalla peluria a seguito dell’azione dell’acqua?

Forse possibile secondo il ricercatore Enrico Baccarini
ecco il link:  http://www.enricobaccarini.com/?p=1093


MOTHMAN – L’Uomo Falena vive tra noi

gennaio 11, 2011
Statua che riproduce il Mothman o Uomo Falena
Una misteriosa creatura, alla fine degli anni ’70 terrorizzò gli abitanti di Charleston in West Virginia.
Chi lo aveva incontrato, lo descrisse come un essere molto alto, dalle sembianze umane, dagli occhi rossi, luminosi e dotato di grandi ali con cui si spostava molto velocemente.
La prima testimonianza attendibile, risale al12 Novembre 1966. Alcuni uomini stavano lavorando in un cimitero vicino a Clendenin, quando videro una figura umana, di colore marrone e dotata di ali “sollevarsi in aria dagli alberi vicini”.
15 Novembre 1966. Due coppie stavano attraversando in automobile la zona nei pressi della fabbrica di TNT, in disuso dalla Seconda guerra mondiale, quando videro due strane luci rosse all’ombra di un vecchio generatore accanto al cancello.
Avvicinatisi, realizzarono che le luci erano gli occhi luccicanti di un

Spesso il Mothman insegue i testimoni, terrorizzandoli!

grosso animale “dalla forma umana, ma più grosso, fra i sei e mezzo e sette di piedi di altezza [circa due metri], con grandi ali ripiegate sulla schiena”. Terrorizzati, fuggirono verso la città, seguiti per un certo tratto dalla creatura in volo (che, stranamente, non sembrava sbattere affatto le ali per volare!).

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