TRIBUNALE DI BERLINO ORDINA AL PARLAMENTO TEDESCO: APRITE I FILES UFO

dicembre 21, 2011

Aprite i files segreti. E’ questo in sostanza quello che il tribunale amministrativo di Berlino, rifacendosi alla giurisprudenza consolidata sul Freedom of Information Act, ha intimato al Bundestag, il parlamento tedesco. In particolare la sentenza è rivolta al “Servizio di Ricerca Scientifica del parlamento” su richiesta dei delegati che hanno presentato l’istanza. Il parlamento tedesco ha già impugnato la decisione – e sta cercando di bloccare tutti i tentativi di veder pubblicati i file Ufo. Ma il tribunale di Berlino non fa sconti, e ricorda che la decisione è immediatamente esecutiva. Viene da chiedersi perchè la Germania sia tanto spaventata dalla possibilità di rendere leggibili i suoi faldoni storici, forse la memoria va agli esperimenti nazisti sui velivoli non convenzionali, o forse c’è dell’altro. Come andrà a finire? “Il diritto di accesso alle informazioni ufficiali, in regime di Freedon of Information Act si applica anche agli studi e le relazioni del ‘Servizio di Ricerca Scientifica del Bundestag” ha spiegato il Tribunale Amministrativo di Berlino rendendo pubblica la sua decisione del 1 ° dicembre 2011.

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Ma i file australiani sugli ufo sono spariti davvero ?

giugno 11, 2011

Mistero nel mistero in Australia, i files che il Dipartimento della Difesa aveva raccolto e custodito nel corso degli anni sugli avvistamenti ufo non si trovano più. Il caso è scoppiato quando alcuni giorni fa la testata ‘Herald‘ aveva richiesto di poterli visionare per scrivere degli articoli in merito avvalendosi della disposizione nota come FOI (Freedom of Information) che obbliga gli uffici governativi a rendere pubblici documenti considerati di pubblico interesse. Peccato che tali documenti non si trovino più da nessuna parte. La notizia ha subito inondato la rete. L’Huffington Post, il popolare blog fondato da Arianna Huffington ha contattato le autorità e la risposta è desolante: cose del genere posso succedere. Davvero c’è da crederci?

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ANCHE IL NATIONAL SECURITY AGENCY HA DECLASSIFICATO UFO FILES

aprile 25, 2011

Anche il National Security Agency, NSA, ovvero il più grande e controverso organismo governativo di intelligence Statunitense ha messo di pubblico dominio on-line attraverso il suo sito http://www.nsa.gov/ diversi X-Files UFO. Secondo quanto si legge nella specifica pagina web questi documenti sarebbero stati rilasciati in risposta alle numerose richieste di cittadini Americani pervenute alla NSA in materia degli oggetti volanti non identificati (UFO) attraverso il FOIA (Freedom Of Information Act). I singoli file, postati più avanti, si possono leggere in versione PDF cliccando sul rispettivo titolo. E’ bene precisare che in realtà questi documenti non sono inediti poichè secondo quanto si legge in calce sulla pagina web interessata essi risalirebbero al 15 Gennaio 2009, ma però proprio in queste ultime ore stanno apparendo le prime notizie su alcuni siti ufologici americani. Sembra che c’è quindi un rilancio dei files UFO declassificati dall’NSA sulla scia di quelli pubblicati dall’FBI attraverso il programma “The Vault” di cui è stato dato ampio risalto in questi giorni.

Ecco di seguito l’elenco dei file scaricabili in versione PDF provenienti dal sito dell’NSA:
http://www.nsa.gov/public_info/declass/ufo/index.shtml

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Divulgati i bollettini della APRO

marzo 23, 2011

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Il sito americano “Open Minds” ha pubblicato degli interessanti documenti, presenti nell’immenso archivio dell’ufologo Wendell Stevens, scomparso da qualche mese, che riguardano la mitica A.P.R.O.

Fondata nel Wisconsin nel 1952 dai coniugi Coral e Jim Lorenzen (vedi immagine sotto) e fino agli anni 80 del secolo scorso, la A.P.R.O. (Aerial Phenomena Research Organization) ebbe un ruolo chiave nella storia e sviluppo dell’Ufologia Americana e del resto del mondo.

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DOCUMENTO TOP SECRET PROVA IL CONNUBIO TRA UFO E NUCLEARE?

febbraio 26, 2011

Il sito web statunitense http://www.openminds.tv/ ha pubblicato un presunto documento top secret dell’USAF, ricevuto tramite email (unitamente ad una foto) e risalente alla fine degli anni ’60, nel quale si avrebbe la conferma che gli UFO erano e sono interessati al nostro programma nucleare.
Nel documento viene descritto un drammatico episodio, avvenuto nel giugno del 1968, durante il quale un oggetto non identificato sorvolò ed interagì con i silos nucleari di una base statunitense situata nel Nord Dakota, sotto gli occhi esterrefatti ed increduli delle guardie addette alla sicurezza. Dopo l’allarme, gli ufficiali intervenuti ad indagare sul fatto trovarono le guardie scosse e apparentemente impietrite dall’evento, i missili sbloccati in modalità lancio e le testate armate. L’oggetto in questione, intercettato anche dai radar, dopo il fatto si diresse velocemente verso sud ovest sparendo alla vista in pochi attimi.
Il documento, dattiloscritto, la cui veridicità deve ancora essere comprovata, è stato recapitato unitamente ad una foto dell’epoca nella quale si nota un oggetto volante non convenzionale sorvolare alcune istallazioni.
Il materiale in questione è stato inviato da un appassionato ed anonimo lettore del sito web al conduttore radiofonico Alejandro Rojas, ricercatore e collaboratore di Open Mind, il quale l’avrebbe rinvenuto tra le carte del padre, un generale di alto rango dell’US Air Force recentemente deceduto.
Oltre a questo documento e alla foto il testimone avrebbe rinvenuto altra documentazione, già però largamente divulgata su internet. Non avendo trovato sul web nessun riscontro in merito all’evento raccontato nel documento, ha deciso di renderlo noto affinché venga sottoposto al vaglio degli esperti e ne possa essere verificata l’autenticità.

Qui sotto il documento e la foto in questione.


Fonte: danilo1966.splinder.com

Cile: il CEFAA declassifica documenti sugli UFO

febbraio 10, 2011

La direzione dell’Aeronautica Civile del Cile ha rilasciato alcuni video e registrazioni audio di avvistamenti UFO avvenuti sul territorio, attraverso il CEFAA (Comitato per lo Studio dei Fenomeni Aerei Anomali). Dei 183 casi studiati, 12 rimangono senza una spiegazione logica. Il Cile prende molto sul serio la questione e si preoccupa ufficialmente della manifestazione, presenza e conseguenza del fenomeno, essendo stadi rappresentativi di una casistica estrema.

Il capitano dell’Esercito e pilota Rodrigo Bravo (che collabora anche come consulente del periodico brasiliano Revista UFO), del distaccamento degli aviatori dell’istituzione (in Cile, l’Esercito può tenere al proprio servizio aerei e piloti), ha già dimostrato la sua conoscenza e interazione con la problematica in diverse occasioni, incluse dichiarazioni come “non si può negare o ignorare la situazione: gli UFO rappresentano una minaccia reale e di grande gravità“, oppure “siamo di fronte ad un fenomeno complesso, con caratteristiche che non possono essere spiegate in termini naturali, terrestri“.

Nel mese di dicembre 2010, la Fuerza Aerea Argentina (FAA) annunciò che creerà una commissione per la ricerca sul fenomeno UFO, aumentando il numero di organismi ufficiali di investigazione ufficiali in America del Sud.

Alcune di queste registrazioni video e audio sono state divulgate dall’emittente televisiva “La Tercera”.

Traduzione a cura del Centro Ufologico Ionico

Fonte

Sotto il video con alcuni dei documenti video e audio declassificati dalla CEFAA e Aeronautica Civile del Cile



Sud Africa: appello per declassificare documenti UFO

febbraio 5, 2011

Sull’esempio di Nuova Zelanda e Inghilterra, e in parte dell’Argentina, anche gli ufologi sudafricani chiedono che le autorità, politiche e militari, pubblichino documenti eventualmente in loro possesso sull’argomento UFO. A dichiararlo al sito News24 è Christo Louw, un’autorità nel paese sulla tematica di avvistamenti e attività legate al mondo dell’ufologia. Basti pensare che il suo sito, da quasi quindici anni, analizza gli “UFO sightings” nel suo paese con uno scrupolo e una professionalità estrema.

Quello di Christo Louw è solo l’ultimo di una lunga serie di appelli eccellenti nel mondo dell’ufologia internazionale. L’argomento della declassificazione dei files relativi agli avvistamenti di UFO è particolamente delicato. A dicembre si era nutrita una speranza dietro un annuncio, più o meno mal interpretato, da parte di Wikileaks. Un’attesa che continua in quanto il sito di Assange non ha ancora mostrato ciò che realmente detiene sulla tematica.

Tuttavia dopo i recenti annunci da Nuova Zelanda e Argentina, seppur di contenuto diverso, in molti sperano che si possa innescare un effetto a catena.

Non che la divulgazione di news sugli UFO sia modesta, anzi. In questo inizio di 2011 la quantità di informazioni appare piuttosto elevata. In termini realistici il vero obiettivo di molti ufologi consiste nell’apprendere, oltre che la conferma dell’esistenza di alieni o meno, le informazioni dalla prospettiva dei governi per incrociarle con quelle già di dominio pubblico. La sensazione di molti esperti è che le autorità di vari paesi non abbiano un quadro preciso e definito sulla tematica UFO. Nel corso degli anni, tuttavia, hanno potuto maturare una visuale privilegiata sul fenomeno. Un conto è osservare un video presente su YouTube inserito da un testimone occasionale, altro è poter leggere un rapporto riservato da parte di un pilota di caccia su un ipotetico avvistamento. Mica poco.

Fonte: Link


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