Un UFO sui fondali dell’oceano?

agosto 31, 2011

ufo_oceano

Come di consueto, le storie riguardanti gli Ufo attirano reazioni contrastanti: chi è curioso ne è entusiasta; chi è scettico disillude quanti ci credono e si affretta a liquidare l’evento come privo d’interesse. Questa volta però la notizia giunge da una punta di diamante della ricerca oceanografica. Si tratta del ricercatore svedese Peter Lindberg. La sua scoperta ruota attorno al ritrovamento sul fondo dell’oceano di qualcosa molto simile ad un disco volante.

Il gruppo guidato da Lindberg era alla ricerca di un relitto secolare sul fondo oceanico, quando il sonar ha rilevato un oggetto misterioso le cui caratteristiche lo rendevano somigliante a qualcosa di extraterrestre.

L’oggetto è circolare. Prima caratteristica che lo rende paragonabile ad un Ufo. Lindberg spiega di averlo localizzato a 300 metri di profondità, sul fondale oceanico tra la Finlandia e la Svezia, precisamente nel Golfo di Bothnia.

L’insolito relitto ha una dimensione di 60 metri. Ma è la forma circolare che ha attirato principalmente la curiosità del ricercatore svedese. Inoltre, il sonar ha identificato anche alcuni solchi nel fondale marino, particolarità che sembra suggerire che l’oggetto possa essere stato trascinato, forse dalle correnti, fino al luogo in cui è stato ritrovato

Ad ogni modo, Lindberg non ha lasciato trapelare da subito la teoria dell’Ufo. Piuttosto si è riferito ad esso come ad una “nuova Stonehenge”. In effetti, non è la prima volta che ci si riferisce a rovine o strutture sommerse come a qualcosa di provenienza extraterrestre. Si pensi, per esempio, al famoso caso di “Bimini Road”, una formazione rocciosa situata nei Caraibi, precisamente alle Bahamas. L’intera struttura somiglia ad una strada. Molti teorici sostengono che i blocchi siano troppo perfetti per essere naturali; motivo principale per cui la formazione viene considerata come opera di una civiltà a noi sconosciuta o, addirittura, la prova evidente dei resti dell’antica città perduta di Atlantide. Anche i geologi hanno concordato sul fatto che i blocchi sono troppo precisi per essere naturali. Opinioni che rendono la scoperta ancora più inspiegabile.

Da quanto emerge, la scoperta di Lindberg nel Golfo di Bothnia è stata riportata dalla stampa internazionale come un ritrovamento extraterrestre. Il ricercatore, però, non si è esposto definitivamente. Ulteriori studi saranno necessari per capire meglio di cosa effettivamente si tratti, ma sono ricerche che richiedono tempo e, soprattutto, molti investimenti.

Forse il mistero è destinato a rimanere tale.

Federica Vitale

Fonte: nextme.it
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Il FAKE del giorno..

agosto 4, 2011

Da aggiungere poi: una notizia del genere non si darebbe mai dopo le notizie sportive! Non credete? Vien da ridere ormai difronte a questi fake fatti ad arte. Cosa ci si può inventare ancora pur di vendere qualche libro?

Questo blog segue con attenzione e passione il mondo dell’ufologia. Ma questi episodi non fanno altro che danneggiare e denigrare quella che dovrebbe essere ormai una seria materia di studio e ricerca..


Analisi preliminari: i frammenti di Roswell non sono terrestri

luglio 13, 2011
Un insegnante presso il New Mexico Institute a Roswell potrebbe aver scoperto la prima prova scientifica di detriti fabbricati e provenienti da un altro pianeta. Inoltre, questi detriti sono stati vicino al luogo in cui sono stati rinvenuti frammenti di un presunto disco volante al di fuori di Roswell nel 1947.
Frank Kimbler insegna Scienze della Terra e Geologia presso il New Mexico Institute a Roswell. Afferma di aver avuto sempre un interesse per gli UFO ed ebbe un suo singolare avvistamento quando aveva vent’anni. Così, quando si trasferì a Roswell, decise di mettere la sua esperienza per indagare sull’incidente UFO più famoso di tutti i tempi, l’incidente di Roswell.

Ma i file australiani sugli ufo sono spariti davvero ?

giugno 11, 2011

Mistero nel mistero in Australia, i files che il Dipartimento della Difesa aveva raccolto e custodito nel corso degli anni sugli avvistamenti ufo non si trovano più. Il caso è scoppiato quando alcuni giorni fa la testata ‘Herald‘ aveva richiesto di poterli visionare per scrivere degli articoli in merito avvalendosi della disposizione nota come FOI (Freedom of Information) che obbliga gli uffici governativi a rendere pubblici documenti considerati di pubblico interesse. Peccato che tali documenti non si trovino più da nessuna parte. La notizia ha subito inondato la rete. L’Huffington Post, il popolare blog fondato da Arianna Huffington ha contattato le autorità e la risposta è desolante: cose del genere posso succedere. Davvero c’è da crederci?

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La Fuerza Aérea argentina conferma casi di UFO

aprile 27, 2011

altCreata da piloti, meteorologi, medici, psichiatri e gente dell’INTA (Istituto Nazionale di Tecnologia Agricola), la CIFA (Commissione di Investigazione dei Fenomeni Aerospaziali) studierà le apparizioni di UFO. Il Paese si aggrega, così, ad una tendenza mondiale sulla tematica. Ha creato una commissione speciale per investigare il fenomeno.

La superstizione di una cultura avanzata che si nasconde dietro le nuvole, ha portato a storie di cospirazioni e spionaggio – come quelle dei film – che nessuno è riuscito a capitalizzare.

La Fuerza Aérea Argentina (FAA) ha sempre mostrato interesse per gli UFO e, per investigare questo fenomeno, ha creato ufficialmente il primo organo ufficiale: La Commissione di Investigazione dei Fenomeni Aerospaziali.

Il Paese si unisce ad una tendenza internazionale di declassificazione dei documenti sopra la tematica e di analizzare – con rigore scientifico – la presenza di Oggetti Volanti Non Identificati. Organizzazioni analoghe già operano in Uruguay – dove funziona dal 1979 – Cile e Brasile.

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Scienziato OSETI: “astronavi extraterrestri sorvolano la Terra”

aprile 26, 2011

altLa notizia che vi riportiamo è stata scarsamente presa in considerazione, ma ha delle implicazioni notevoli. L’importante astronomo Eamonn Ansbro ha dichiarato di aver trovato le prove che “astronavi extraterrestri sorvolano la Terra”.

Ma prima di entrare nel dettaglio della notizia, vediamo di capire chi è Eamonn Ansbro.

Membro della Royal Astronomical Society ed in passato Vice Presidente dell’Associazione Internazionale degli Astrofili. I suoi successi scientifici includono le scoperte di un involucro d’idrogeno attorno agli anelli di Saturno nel 1974, la scoperta di un “Moonquake” (terremoto lunare) nel 1975 e una “Nova” nel 1976. Nel 1981 ha fondato la Optiglas Irelend Ltd., che ha sviluppato e realizzato Sistemi Ottici avanzati che sono stati esportati in 15 Paesi. Ha scritto e pubblicato oltre 40 articoli e testi di Astronomia e Spazio come ad esempio questo ” Ansbro, E., and Overhauser, C. “SETV: Opportunity for European Initiative in the Search for Extraterrestrial Intelligence,” First European Workshop on Exo/Astrobiology ESA, Frascati, Italy, 21-23 May, 2001. ESA SP-496, pp. 285-288. Expanded abstract in Astrobiology 1 (2) 2001“.

Nato in Inghilterra, attualmente si trova in Irlanda ed ha un particolare interesse per la ricerca di segnali di Intelligenze Extraterrestri all’interno del nostro Sistema Solare (SETA e SETV).

Ansbro ha recentemente istituito il Kingsland Observatory, vicino Boyle nella contea di Roscommon (Irlanda) per gli studi che riguardano l’OSETI (Optical SETI), in particolare, per la ricerca di Sonde Extraterrestri vicino la Terra (incluse quelle le cui traiettorie sono prevista dalla Teoria Astronautica di T. Roy Dutton) e firme ottiche, eventualmente, associate alla attività di “Earthlights” in Norvegia.

L’apparecchiatura a Kingsland include cinque riflettori, di sedici e trentasei centimetri, con due di questi muniti di speciali telecamere CCD.

Ebbene, in un intervista apparsa sul quotidiano online di “Roscommon Heraldil giorno 19 aprile 2011, Ansbro ha dichiarato che “astronavi spaziali extraterrestri appaiono su specifici percorsi orbitali intorno alla Terra“. Inoltre afferma che lui e altri scienziati, ricostruendo anni di dati e registrazioni di provenienza locale (e non solo), sono altamente convinti che queste astronavi sono una realtà.

Anzi, sarebbe meglio non parlare più di UFO (Unidentified Flying Object), ma bensì di IFO (Identified Flying Object)…di origine extraterrestre.

Ansbro dichiara inoltre che “ancora non abbiamo dimostrato la nostra scoperta alla comunità scientifica, perchè mancano le risorse, ma siamo in grado di provare che ci sono astronavi spaziali extraterrestri“.

Infine dichiara:”quando si prendono tutti i dati e si applicano a questa teoria, scopriamo che si adattano con i grafici temporali computerizzati e che possiamo prevedere gli avvistamenti futuri e scoprire cosa succede“.

Curriculum Eammon Ansbron
La sua presenza al Convegno Optical SETI nel gennaio 2001
Articolo elaborato da Antonio De Comite (centroufologicoionico.com)

Un UFO blocca l’aeroporto di Oslo? Caos nei voli

aprile 4, 2011

Nessuno sa con certezza cosa abbia bloccato il traffico aereo all’aeroporto di Oslo, mistero verificatosi il giorno 24 marzo 2011.

Ma le conseguenze sono state enormi, con effetti sul traffico nel fine settimana.

Gran parte del traffico aereo in Norvegia è stato paralizzato, dalle ore 16 alle ore 17:30 del 24 marzo, dopo che un pilota della compagnia SAS (Scandinavian Airlines System) ha notato un UFO (Unidentified Flying Object) nei cieli che danno la via d’accesso all’aeroporto di Oslo Lufthavn Gardermoen.

L’aereo della compagnia SAS era in volo sul lato ovest dell’aeroporto, quando il capitano di bordo ebbe un contatto visivo con un altro velivolo che rifletteva la luce del Sole. La distanza del misterioso velivolo con l’aereo della SAS era di circa un centinaio di metri, in quota leggermente più bassa.

Il capitano del velivolo SAS ha interpretato il tutto con l’avvistamento di un aliante, che si trovava ad una quota più alta rispetto a quella che può ottenere normalmente“, ha dichiarato il capo informazioni SAS Knut Morten Johansen.

Per motivi di sicurezza, lo spazio aereo intorno a Gardermoen è stato chiuso per circa mezz’ora. Ciò ha portato ad ulteriori spese per il gruppo SAS e notevoli ritardi per i suoi 10.000 / 15.000 passeggeri.

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