YONAGUNI, L’ALTLANTIDE D’ORIENTE

gennaio 10, 2011

Nei fondali del Mar della Cina, nei pressi dell’Isola di Okinawa, l’ultima isola delle Ryukyu, è stata scoperta una struttura misteriosa, rimasta nascosta nei fondali marini per oltre 10.000 anni.
A quanto affermano gli archeologi, si tratterebbe della più antica costruzione mai realizzata dall’uomo.
Le rovine si sviluppano lungo un ampio tratto di fondale marino di cui la piramide, l’elemento che mostra più di ogni altro l’intervento umano sulla struttura, ne occupa 15.000 mq.

Alcuni sostengono che la piramide di Yonaguni rappresenti la prova dell’esistenza del mitico continente Mu, colpito da un terribile cataclisma migliaia di anni fa ed inabissatosi nelle acque dell’Oceano Pacifico circa 25 mila anni fa. La notorietà delle leggende su Mu risale al 1868, quando James Churchward, un colonnello dell’Impero coloniale britannico, scoprì alcune tavolette di argilla, conservate in un antico monastero orientale.
Le incisioni effettuate sulle tavole dovrebbero raccontare, in una lingua a noi ancora sconosciuta, la storia del leggendario continente scomparso. Mu, spiegarono gli anziani al colonnello, era un enorme territorio dove, circa 50 milioni di anni fa, aveva avuto origine la vita. Fu proprio il popolo di Mu che colonizzò tutto il mondo, eleggendo in ogni paese un re figlio del Sole, la stella che consideravano loro dio. Forse è solo un caso, ma anche la religione nipponica dello Shintò fa risalire le origini della stirpe imperiale alla dea solare Amaterasu.
“Non c’era mai stata brutalità tra quelle genti…gli abitanti di Mu erano grandi navigatori, ed esercitavano con maestria l’arte dell’architettura: costruivano imponenti templi e palazzi di pietra. Le vie, sempre di peitra, erano lastricate con tanta maestria che l’erba non riusciva a crescere tra le fessure.” Churchward spiega come Mu fosse formata da sette città diverse, e di come adorassero il sole nei loro templi scoperti.

Ma un giorno, in seguito a numerosi terremoti, Mu sarebbe sprofondata, avvolta dalle fiamme dei vulcani appena risvegliati. Onde spaventose si abbattevano sulle coste, penetrando fino nell’entroterra. “Mu, l’Impero del Sole, sprofondò in un abisso, ora si trova nella landa delle tenebre, dove il sole non lo illumina mai… Una coltre d’acqua divenne il suo sudario funebre”, narra il libro di Churchward, il quale conclude la sua descrizione dicendo che “il regno ora giace nelle profondità dell’Oceano Pacifico”.

Leggi il seguito di questo post »

Annunci

Yonaguni, la Piramide Sommersa

gennaio 10, 2011

Roberto Giacobbo ha raggiunto il Giappone per immergersi nelle acque dell’Oceano Pacifico davanti le coste della misteriosa isola di Yonaguni. Cosa si cela in questi fondali popolati dagli squali martello? Cosa sono le strutture che si trovano a 20 metri di profondità: rocce naturali o i resti di una civiltà sconosciuta sprofondata nel mare in tempi remoti? E’ possibile che la pietra sia tagliata perfettamente e che ci siano veri e propri vialoni, scalette e, addirittura, una statua? E possibile, infine, che esista una piramide sommersa? Per rispondere a questi interrogativi Roberto Giacobbo è sceso con una squadra di sommozzatori giapponesi per mostrare le misteriose strutture di Yonaguni. Comunque nulla ha mai ricordato dal vivo Atlantide come le strutture subacquee di Yonaguni.

Le indagini continuano…

BUONA VISIONE


Leggi il seguito di questo post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: